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INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI
Interferenza come sovrapposizione in un punto di due vibrazioni, come sinonimo di incontro nella sua doppia accezione di “andare contro” e “andare incontro”, come opportunità per andare oltre gli schemi e immaginare un nuovo senso generato dalla sovrapposizione di linguaggi diversi. L’interferenza è costruttiva quando “l'intensità risultante è maggiore rispetto a quella di ogni singola intensità originaria” e su questa suggestione abbiamo ideato la struttura della sesta Stagione del Teatro Moderno di Savignano sul Rubicone puntando su un programma ricco di esempi di come l’interferenza fra i linguaggi artistici, in primo luogo fra musica e teatro, possa generare una nuova forma di spettacolo in grado di moltiplicare la capacità di coinvolgere, emozionare e divertire. Nessuno meglio di Franz Campi poteva inaugurare questa stagione costruita in gran parte sullo stretto legame che unisce musica e teatro. Con il suo Teatro Canzone, il cantautore bolognese accompagnato da una band di bravissimi musicisti, propone i successi, riarrangiati in modo assolutamente originale, di grandi artisti italiani come Paolo Conte, Giorgio Gaber, Bruno Lauzi. Una navigazione, scandita anche da monologhi e dialoghi divertentissimi, nelle emozioni della musica attorno ai “fari”, i grandi Maestri della canzone italiana, che hanno influenzato centinaia di musicisti ed entusiasmato il grande pubblico “riuscendo persino a farlo pensare…”. |