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Dedicato alla tenacia delle donne oggi, quest’ultimo lavoro di Lella Costa segue le parole di Calvino e del suo racconto L’altra Euridice.
Sotto lo sguardo protettivo e vagamente ottuso di un uomo assai potente, e nientemeno che un Dio, l’altra si ostina a voler abbandonare la sicurezza di una casa per avventurarsi nelle lande desolate del fuori. In scena, accanto all’altra Euridice, si alterneranno le altre protagoniste dell’immaginario collettivo: ragazze senza pari, testimoni o responsabili di fatti eclatanti, così come di una quotidiana resistenza che, compatibilmente con il mondo, riescono ad essere straordinariamente creative ed irresistibilmente simpatiche. Una carrellata di personaggi femminili in dialogo tra loro, in un misto di autoironia, contraddizioni ed incertezze che da sempre distinguono le cariche interpretazioni dell’attrice.
Con Lella Costa gli spettatori condividono i sentimenti e le sfaccettature dell’animo femminile,
conoscendone il dolore e gli entusiasmi, la fatica e la leggerezza, la rabbia e la comprensione, i timori e la forza. Attraverso il carisma della Costa il pubblico riconosce la complessità del mondo in cui viviamo, in una magistrale lezione di testardaggine e consolatoria autoironia del nostro tempo. |